ETAPE 3MERZOUGA RALLY 2017 - ETAPE 3 - 09/05/2017 ASO/ @World/ A VIALATTE

L’argentino Nicolas Cavigliasso ha vinto la tappa odierna e guida la classifica generale nella categoria quad. Doppio successo anche per l’ex pilota WRC Conrad Rautenbach: vittoria di tappa e leadership nei SxS (SidebySide).

 Punti chiave

  • Oriol Mena sorprende i Pro e vince con pochi secondi di vantaggio su Botturi e De Soultrait
  • Xavier de Soultrait è il leader della generale moto, Conrad Rautenbach vince la tappa e guida la generale nei SxS. Doppio successo per Cavigliasso nei quad.
  • Ad una tappa dalla fine # 31 Giemza E # 201 Gounon-Michel sono i leader del Dakar Challenge nelle categoria Moto e Sxs
  • Il rally di Afriquia Merzouga ospita l’appuntamento del Dakar Tour 2018 in Marocco.

STAGIONE 5 bivacco Marathon – Erfoud Liaison 0 km SS5 206 km Liaison 0km

E’ stata una giornata impegnativa per i concorrenti che hanno affrontato i 206 km di prova cronometrata dopo aver trascorso una notte nel bivacco marathon con la complicazione della tempesta di sabbia. La tappa presentava un terreno vario con piccole dune, sentieri sabbiosi e sentieri rocciosi. I

È stata una tappa lunga e impegnativa, ma anche una grande soddisfazione soprattutto per lo spagnolo Oriol Mena, pilota iscritto al Dakar Challenge, che si è aggiudicato la tappa con un vantaggio di soli 7 secondi su Alessandro Botturi (Boars Racing) e 26” su De Soultrait (Yamaha). Joaquim Rodrigues (Hero) e Metge (Sherco TVS) completano la top5, rispettivamente a + 1’07 e ‘2’44.

“Sono così felice e sorpreso di questo incredibile risultato”, ha detto il 30enne spagnolo Oriol Mena, “sono partito 23esimo questa mattina e avevo un buon passo. Mi sono concentrato sulla navigazione, ed ho approfittato delle tracce del gruppo di testa. Sono veramente contento! Il rally è una nuova avventura. Vorrei ringraziare i miei sponsor e il Team Pedrega “.

“Avevo già pregustato la vittoria ed è un peccato vedersela sfuggire per una manciata di secondi. Ero partito per attaccare. Avevo guadagnato su de Soultrait, e guidato senza commettere errori”, ha commentato il Bottu.

“Sono pronto per il GP delle Dune di domani. Insieme a Caimi, faremo un gioco di squadra con l’obiettivo di vincere il rally”, ha dichiarato Xavier De Soultrait (Yamaha), leader della generale con 12’43 vantaggio su Gerard Farres (Himoinsa), 21’56 sul compagno di squadra Caimi e 38’10 su Pedrero (Sherco TVS). Il bostro Alessandro Botturi completa il top5, 38’25 dalla testa.

Una gara nella gara. Il ceco # 31 Giemza conduce il Dakar Challenge moto con 13’10 di vantaggio su Mena Oriol e Maikel Smits (+ 52’25). # 201 Gounon-Michel è il leader del Dakar Challenge SxS, secondo Lascorz-Brugue (+ 45’24), terzo Vialle – Roissac (+ 3h39.09).

# 166 L’argentino Nicolas Cavigliasso vince la tappa di oggi e balza in testa della classifica generale. Il russo Aleksandr Maksimov chiude secondo, con Kalinowski Jaroslaw al terzo posto della classifica provvisoria. Fuori Vitse per una brutta caduta.

E’ stato un giorno perfetto anche per il nr 203 Conrad Rautenbach (ZWE), il vincitore di oggi e leader della generale. “E’ stata una tappa su piste veloci e mi è piaciuta molto. Sono qui per migliorare la navigazione e questo risultato ha confermato il buon lavoro svolto”, ha detto l’ex pilota WRC.

# 226 Navarro-Morena e # 200 Henrichy-Bersey, completano il podio di oggi. Un ottimo esordio nella categoria SxS per Camelia Liparoti, 3° della generale. “Sono veramente felice di questa nuova esperienza. Sto imparando molto ed è prezioso avere Delaunay come co-pilota. Il quad è la mia prima passione, ma il SidebySide SxS è veramente divertente “.

Dakar Tour 2018

L’Afriquia Merzouga Rally ha ospitato oggi l’appuntamento del tour di Dakar in Marocco. È stata l’occasione perfetta per presentare il percorso 2018 della 40esima edizione della Dakar. Sul palco diversi piloti hanno raccontato la loro esperienza, come il francese Olivier Hembert: “Vengo dal nord della Francia, molto vicino a Touquet-Paris-Plage. Da quando ero un ragazzino ho frequentato ogni anno l’Enduro du Touquet organizzato da Thierry Sabine. C’era una sfilata di macchine della Dakar e sono cresciuto sognando di farne parte un giorno. Dopo aver corso 17 Enduro Du Touquet e l’Afriquia Merzouga Rally 2016, ho debuttato debutto sulla Dakar 2017 (93°)”.

“È un onore rappresentare Hero Motosports nella Dakar della 40esima edizione speciale”, ha dichiarato Joaquim Rodrigues, “dopo una carriera nel supercross e motocross a livello internazionale, sono veramente felice della mia nuova avventura nel mondo del Rally ».

Dichiarazione del giorno # 207 Carlos Checa: “Sto scoprendo i SidebySide grazie a Polaris Terrassa. È una nuova esperienza per me. Rispetto alle moto, è più facile guidare e il Polaris si adatta molto bene ai diversi terreni. È divertente da guidare e non devo pensare alla navigazione grazie al co-pilota. Per quel che mi riguarda ho dovuto cambiare i miei riferimenti perché la prospettiva di guida cambia molto dalla moto al SxS “.

Curiosità: Dal WRC a Dakar: quando la velocità diventa avventura

# 203 Conrad Rautenbach, 32 anni, ha ereditato la passione per le corse da suo padre, pilota di rally. Dal momento che ha ottenuto la licenza (16 in Zimbabwe), ha iniziato a correre, mostrando un grande talento. Pilota del Junior Team di Citroën nel Campionato del Rally Mondiale, Rautenbach ha vinto due volte nel Campionato Rally Africano (2007 e 2011). Grazie a Toyota South Africa ha avuto la possibilità di correre con Toyota Hilux in Botswana, accanto al copilota di Giniel De Villiers, Dirk Von Zitzewitz. Il suo debutto sulla Dakar 2017 è stato un successo: 9° assoluto e primo rookie.

Sulla strada per Dakar:

# 76 Santiago Bernal Mejia (Colombia): «Vengo dal Motocross e dall’Enduro. Vicecampione nel campionato nazionale enduro, ho anche vinto due medaglie di bronzo nell’Isde Sei Giorni. L’anno scorso è stata rifiutata la mia candidatura alla Dakar. così sono qui per fare esperienza. Devo ammettere che sto imparando molto, soprattutto come gestire la gara, risparmiare le energie e la moto ».

Suggerimenti del coach:

Jean Brucy: “Quando si guida su un terreno sabbioso, è sempre meglio guidare sulla sabbia incontaminata, rispetto a mettere le ruote sulle tracce di altri piloti. La sabbia vergine sostiene meglio”