Punti chiave

  • La new entry di Yamaha Fanco Caimi vince la sua prima tappa ed è terzo nella classifica generale.
  • A causa della tempesta di sabbia, la corsa di moto/quad è stata fermata al Km 183, mentre i SxSs hanno continuato sino alla fine
  • Simon Vitse vince nei quad davani a Maksimov Aleksandr e Nicolas Cagliasso.
  • Tappa marathon: le prime 15 moto, i primi 5 quad e i top10 SxSs sono in regime di parc fermé. Nessun team di assistenza al bivacco

Tappa 4 Erfoud – bivacco Marathon Liaison 83 191 km SS Liaison 0

Sabbia, sabbia e ancora sabbia. La Tappa 4 ha portato i concorrenti a scoprire le dune dell’Erg Rissani, un passaggio spettacolare che mancava dall’edizione 2014. A causa della preannunciata tempesta di sabbia, prevista intorno alle ore 12:00, i piloti hanno preso il via dal km 84. A causa della tempesta di sabbia, la corsa di moto/quad è stata poi fermata

al CP2 (Km 183) alle 12:00. A quell’ora oltre 40 concorrenti avevano finito la speciale, i restanti piloti moto/quad hanno raggiunto il bivacco in liaison, mentre i SxSs hanno continuato sino alla fine. Raggiunto il bivacco della tappa marathon, le prime 15 moto, i primi 5 quad e i prima 10 SxSs sono andati in parc fermé, mentre gli altri concorrenti hanno potuto lavorare sui mezzi, senza il supporto dell’assistenza.

Simon Vitse vince nei quad davani a Maksimov Aleksandr e Nicolas Cagliasso. Il Francese diventa così leader della generale.

La new entry di Yamaha Franco Caimi ha vinto la sua prima tappa in blu, con 1’57 vantaggio sul compagno di squadra De Soultrait e 3’23 su Gerard Farres (Himoinsa). Pedrero (Sherco), ancora sofferente alla spalla per una caduta avuta in allenamento prima del rally e Joaquim Rodrigues (Hero), completato la provvisoria top 5. Bene Alessandro Botturi, 8°

della speciale e primo degli italiani davanti a Jacopo Cerruti, 9°, e Simone Agazzi, 15°

De Soultrait mantiene la leadership della classifica generale con 6’07 su Gerard Farres e 18 ‘ 11 su Caimi. Con il risultato odierno Alessandro Botturi (Boars rally Team) scende in 5° posizione della generale a 38’44 dal leader De Soultrait,seguito da Cerutti, sesto a 47’46. Tra gli italiani, Gerini è il primo del Dakar Challenge, 4°, ma molto indietro a Maio.

I consigli di Marc Coma:

“Primo giorno della tappa marathon, il consiglio è di risparmiare energie e il mezzo. Guidare sempre entro i propri limiti”.